«Immagini inquietanti», alla Triennale fino al 9 gennaio
La
collettiva curata da Germano Celant e Melissa Harris ed esposta alla triennale di Milano fino al 9 gennaio prossimo, è una raccolta internazionale di «immagini inquietanti» per i loro contenuti problematici come inquinamento, sesso, AIDS, mafia, sadomasochismo, guerra, droga, travestitismo, violenza sugli animali, sfruttamento della natura e dell’essere umano. Documenti e argomenti oscillanti tra vita e morte, tra erotismo e malattie terminali, che hanno sollevato proteste, discussioni e censure, sin dall’inizio del Novecento. Un percorso per immagini che trattano dalla diversità sociale alla psicologica, dalla condizione fisica alla sessuale a cui affiancare incontri e convegni non solo sulla fotografia, ma su altre arti.
Per il contenuto delle immagini la mostra è vietata ai minori di 14 anni e rivolta a un pubblico adulto.
Artisti in mostra: Julio Cesar Aguilar Fuentes, Diane Arbus, Letizia Battaglia, Nina Berman, Elena Dorfman, Donna Ferrato, Nan Goldin, Philip Jones Griffiths, Pieter Hugo, Alfredo Jaar, Yoshiyuki Kohei, Sally Mann, Robert Mapplethorpe, Mary Ellen Mark, Richard Misrach, James Nachtwey , Michael Nichols, Paolo Pellegrin, Gilles Peress, Eugene Richards, Lise Sarfati, Stephanie Sinclair, Brian Weil, Zalmai
Dal 19 ottobre 2010 al 9 gennaio 2011
Triennale di Milano, viale Alemagna 6
Orari: martediì-domenica 10.30-20.30
giovedi' e venerdi' 10.30-23.00
Ingresso 8,00/6,50/5,50
lunedì 18 ottobre 2010 ore 12:12
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